Polizza Rc e tutela legale professionale: i punti chiave dell’accordo quadro siglato tra Marsh e il Cnpi

Il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali ha siglato un accordo quadro con Marsh per la copertura assicurativa professionale obbligatoria per tutti i professionisti a partire dal 14 agosto 2013.

Le principali caratteristiche della polizza RESPONSABILITA’ CIVILE:

  • COSTO estremamente contenuto a partire da € 250 (fatturato 0/15.000 € e massimale € 250.000).
  • Ampiezza della GARANZIAche copre tutti i rischi derivanti dall’attività (ad esempio sono comprese le funzioni previste dal D.lgs.81/2008, l’attività di certificatore in materia energetica e acustica e l’attività di amministratore di condominio) tranne ciò che è espressamente escluso.
  • Validità temporale RC: retroattività ILLIMITATA, postuma cessata attività (pensionamento e/o chiusura partita IVA) 10 anni con premio una tantum pari al 200% dell’ultima annualità, gratuita in caso di decesso sempre per 10 anni e decennale per cessato contratto (ex DDL Concorrenza) con premio una tantum pari al 400% dell’ultima annualità.
  • RESPONSABILITA’ SOLIDOnel caso in cui l’assicurato fosse responsabile solidalmente con altri soggetti, l’Assicuratore risponderà di quanto dovuto in solido dall’assicurato, fermo il diritto di regresso nei confronti di altri terzi responsabili.
  • Clausola INCOMPETENZE: L’Assicuratore si obbliga a tenere indenne l`Assicurato per tutti i Danni derivanti da qualsiasi Richiesta di risarcimento avanzata per qualsiasi Errore professionale commesso dall’Assicurato, anche nel caso in cui un’autorità giudiziaria competente abbia stabilito che l’Assicurato ha operato oltre le proprie competenze professionali.
  • FRANCHIGIA, non opponibile al terzo danneggiato, fissa € 500 per tutta l’attività del perito industriale tranne attività inerente D.Lgs 81/08 che prevede franchigia 10% minimo € 1.500 e massimo € 5.000.

In particolare va sottolineato il tema della TUTELA LEGALE che permette all’assicurato di scegliere liberamente il legale rimborsando le spese legali e peritali, stragiudiziali e giudiziali, compreso l’accertamento tecnico Preventivo (ATP) sostenute per tutelare i propri diritti e interessi a seguito di fatti involontariamente connessi all’attività.

Per gli argomenti di cui sopra abbiamo realizzato  una serie di piccoli videoclip che possono aiutare i professionisti alla scelta di una polizza di RC adeguata e più idonea possibile ai rischi della professione al link https://www.marsh.com/it/it/insights/research-briefings/copertura-assicurativa-professionisti-consigli-marsh-italia.html

Un team Marsh è a disposizione per fornire consulenza ed assistenza (in caso di sinistro è anche previsto un tavolo congiunto con esperti del CNPI).

Grazie ad  una piattaforma internet di e-commerce è possibile prendere visione delle condizioni contrattuali ed attivare le garanzie all’indirizzo www.marsh-professionisti.it/peritoindustriale

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POLIZZA RC ASSEVERATORI TECNICI

Da Marsh l’aggiornamento delle polizze dedicate con l’entrata in vigore del DL 13/2022

Marzo 2022

Marsh propone la copertura R.C. Professionale Tecnico Asseveratore  disponibile a partire da un premio lordo di € 360 per i professionisti che si devono preparare a gestire questo rischio.

La polizza dedicata, molto più tutelante evitando il coinvolgimento della polizza ordinaria, ha massimale “a consumo” con emissione di singoli certificati per ogni specifico intervento, vincolo di solidarietà  e postuma di 10 anni già contrattualizzata che risponderà per tutte le asseverazioni effettuate nel periodo assicurato senza preoccupazioni future per il professionista.

La garanzia comprende attività di asseverazione, oltre che per il 110,  anche per quanto previsto dall’art. 121 comma 1-ter lettera b) del D.L. n. 34 del 19 maggio 2020 (bonus fiscali diversi dal Superbonus 110).

La soluzione quindi comprende, nel dettaglio, i seguenti vantaggi:

INTERMEDIARIO MARSH SPA
COMPAGNIA AIG EUROPE SA
OGGETTO L’Assicuratore si obbliga a tenere indenne l`Assicurato per tutti i Danni derivanti da qualsiasi Richiesta di risarcimento avanzata per qualsiasi Errore professionale commesso dall’Assicurato nell’espletamento dell’attività di asseverazione ai sensi dell’art. 119 commi 13 e 14 e dell’art. 121 comma 1-ter lettera b) del d.l. n. 34 del 19 maggio 2020.

Relativamente agli Iscritti agli Ordini dei Periti Industriali, la garanzia opererà anche nel caso in cui un’Autorità Giudiziaria competente abbia stabilito che l’assicurato ha operato oltre le proprie competenze professionali.

CONTRAENTE PERSONA FISICA
ASSICURATO L’assicurato e laddove l’assicurato svolga l’attività professionale per conto di uno Studio o di una Società e nel caso in cui una richiesta di risarcimento relativa ad un errore professionale dell’assicurato venga presentata nei confronti del suddetto Studio o Società per conto del/della quale l’assicurato ha prestato la sua opera, lo Studio o la Società sono considerati assicurati addizionali esclusivamente per le perdite pecuniarie direttamente derivanti dall’attività dell’assicurato.
MASSIMALE

E CERTIFICATI

MINIMO  € 500.000 A “CONSUMO” CON EMISSIONE DI SINGOLI CERTIFICATI DEDICATI A SPECIFICI INTERVENTI

€ 500.000    PREMIO € 360

€ 1.000.000  PREMIO € 720

€ 1.500.000  PREMIO € 1.080

€ 2.000.000 PREMIO € 1.440

€ 2.500.000  PREMIO € 1.800

€ 3.000.000  PREMIO €  2.160

I premi indicati sono validi in assenza di sinistri e/o circostanze note. Per chi non ha in essere la polizza RC Professionale con la compagnia AIG EUROPE S.A., il premio lordo sarà maggiorato del 30%.

INTEGRAZIONI DI MASSIMALE IN CORSO DI CONTRATTO: Il premio per “taglio minimo” di € 500.000 è di € 375 e multipli in proporzione. Qualora il massimale complessivo (polizza iniziale + integrazioni) superasse il limite di € 3.000.000 la valutazione è riservata alla direzione.

SCADENZA 31.12.2022
RETROATTIVITA’ 5 ANNI ANTECEDENTI LA DATA DI DECORRENZA
POSTUMA 10 ANNI, GRATUITA, DALLE ORE 24 DALLA CESSAZIONE DEL CONTRATTO
FRANCHIGIA FISSA € 1.500
SCOPERTO % NESSUNO
FRANCHIGIA O SCOPERTO IN CASO DI SVOLGIMENTO ALTRE ATTIVITA’ DI FILIERA SEMPRE FISSA € 1.500
VINCOLO DI SOLIDARIETA’ COMPRESO AL 100% DEL DANNO E NON PER SOLA QUOTA PARTE
DANNO ERARIALE COMPRESO
DEFINIZIONE DI TERZI (ESCLUSIONI) L’ASSICURATO E/O ENTE O PERSONA FISICA CHE ABBIA UN INTERESSE DI CONTROLLO O SVOLGA UN RUOLO ESECUTIVO DI CONTROLLO NELLA GESTIONE OPERATIVA DELL’ASSICURATO

Un team Marsh è a disposizione per fornire consulenza ed assistenza. Grazie ad  una piattaforma internet di e-commerce è possibile prendere visione delle condizioni contrattuali ed attivare le garanzie all’indirizzo:

WWW.MARSH-PROFESSIONISTI.IT/RCASSEVERATORITECNICI

Prima si registra, poi va su categorie, liberi professionisti, sceglie la polizza, fa un preventivo ed in fondo troverà le modalità di pagamento tramite carta o bonifico. In fase di acquisto, scegliendo di pagare con carta di credito il documento contrattuale di polizza si genera immediatamente ed è subito disponibile nella Sua area personale mentre pagando con bonifico riceverà il contratto dopo l’incasso del premio da parte di Marsh (3/4 giorni lavorativi).

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POLIZZA RC NEO-ISCRITTI ALBO 2022

Confermata anche per il 2022 la formula giovani per i neo-re iscritti all’albo dei periti industriali che, per il primo anno d’iscrizione, non dovranno pagare la polizza obbligatoria per la responsabilità civile per i danni derivanti dall’esercizio dell’attività professionale.

CONTRAENTE: CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI INDUSTRIALI E PERITI INDUSTRIALI LAUREATI

Via in Arcione, 71 00187 Roma

C.F/P.IVA: 80191430588

ASSICURATORE: AIG EUROPE S.A

 

RISCHIO ASSICURATO: Responsabilità Civile Professionale

Testo come era in corso nella polizza Nr. IFL0013333

ASSICURATI:                   Periti Industriali/Periti industriali laureati Neo-iscritti e Re-iscritti all’Albo Professionale dal 01.01.2022 al 31.12.2022

NB: Per assicurati si intendono le Persone Fisiche che svolgano attività professionale, con o senza P.IVA.

GARANZIE NON PRESTATE Esclusione delle garanzie RC Conduzione Ufficio e RCO

Esclusione Allegato 1 – Sezione Tutela Giudiziaria

DECORRENZE: Della polizza: ore 24.00 del 31.12.2021

Della singola garanzia per gli Assicuratidalle ore 24.00 del giorno di Iscrizione o Re-iscrizione all’Albo professionale

SCADENZE: Della polizza: ore 24.00 del 31/12/2022

Della singola garanzia per Assicurato: ore 24.00 del 31/12/2022

Polizza Senza Tacito Rinnovo

MASSIMALE RC professionale: € 250.000 per Assicurato, per sinistro e per periodo assicurativo
FRANCHIGIE: Attività ordinaria: € 500,00 per sinistro

Attività riconducibile a D.lgs. 81/2008: scoperto 10% min. € 1.500 max. € 5.000 per sinistro

REGIME CONTRATTUALE: La polizza opera in regime di Claims Made (*) ovvero L’assicurazione opera per le Richieste di Risarcimento presentate per la prima volta agli Assicuratori e comunicate per iscritto all’Assicuratore durante il periodo di assicurazione, o il periodo di osservazione (qualora applicabile), a condizione che le stesse non si riferiscano ad atti illeciti già denunciati ad altro assicuratore o a fatti noti antecedenti alla prima sottoscrizione e che l’errore professionale che le ha generate sia stato compiuto entro la data di retroattività o durante la valenza della polizza.
RETROATTIVITA’(*): dalle ore 24.00 del giorno di Iscrizione o Re-iscrizione all’Albo professionale
PERIODO DI OSSERVAZIONE PER IL SINGOLO ASSICURATO (ISCRITTO): 60 giorni

Per Periodo di osservazione si intende il periodo di tempo durante il quale l`Assicurato potrà dare comunicazione all`Assicuratore di qualsiasi Richiesta di risarcimento avanzata per la prima volta durante tale periodo in relazione a un Atto commesso successivamente alla Data di Retroattività e anteriormente alla data di scadenza della polizza.

TERRITORIALITA’: Europa

Scarica la polizza neo iscritti 2022

Scarica la dichiarazione di assicurazione


ALTRI PRODOTTI RISERVATI AGLI ISCRITTI:

POLIZZA INFORTUNI PROFESSIONALE ED EXTRAPROFESSIONALE

La polizza consente di assicurarsi per il caso di Infortunio accaduto sia in conseguenza dell’attività svolta nell’esercizio della professione sia durante le attività extra professionali.

Possono acquistare il prodotto assicurativo coloro che esercitano regolarmente un’attività professionale, con la relativa iscrizione all’Albo professionale ove richiesto e secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

La polizza prevede una tariffa per opzioni di somme assicurate a scelta dell’Assicurato con la possibilità di chiedere anche la garanzia “diaria da ricovero, gessatura e/o convalescenza”.

La copertura prevede in caso di Infortunio, l’erogazione di un capitale per i seguenti casi:

– Morte

– Invalidità Permanete

– Oltre ad un massimale dedicato al rimborso spese mediche sostenute a seguito di un Infortunio.

Con garanzie e somme assicurate a seconda dell’opzione scelta.

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POLIZZA RC PATRIMONIALE PER PERITI DIPENDENTI PUBBLICI

Possono aderire in questa sezione tutti coloro che abbiano assunto, attualmente o nel passato o che assumeranno nel futuro, un rapporto di servizio o di lavoro dipendente od autonomo con la Pubblica Amministrazione (intesa come qualsiasi Ente la cui attività sia soggetta alla giurisdizione della Corte dei Conti) ivi inclusi gli Amministratori, i Dirigenti e Dipendenti.

Attività Assicurata

La polizza Tutela l’assicurato dalla responsabilità civile patrimoniale verso terzi e dalla responsabilità amministrativo-contabile.

 Principali estensioni di garanzia

  • Perdite per interruzione o sospensione di attività di Terzi
  • Perdite patrimoniali per l’attività connessa all’assunzione e alla gestione del Personale
  • Attività di rappresentanza
  • Perdite patrimoniali per l’attività derivante dal Decreto Legislativo 81/2008
  • Copertura personale distaccato
  • Acquisizione in economia
  • Perdite patrimoniali derivanti dall’attività di cui al Decreto Legislativo 196/2003 incluse ss.mm.ii. (GDPR)
  • Perdite patrimoniali derivanti dal danno all’immagine dell’Ente
  • Copertura dei danni da derivati derivati finanziari (swap) con sotto limite a Euro 20.000,00

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CYBER RISK – RISCHIO INFORMATICO

La Polizza Cyber Liberi Professionisti è stata pensata appositamente per professionisti, studi professionali e piccole/medie imprese per  tutelare la sicurezza informatica dell’attività professionale, minacciata da virus, malware, frodi e tentativi di intrusione.

A partire da 58 € puoi scegliere tra 4 pacchetti con garanzie sempre più complete, dalla responsabilità civile verso terzi al pronto intervento per assistenza legale e informatica, alla tutela per estorsione informatica e molte altre ancora.

  • DANNI A TERZI : Protezione dei dati e responsabilità per gli incidenti informatici non imputabili a “colpa” del professionista.
  • DANNI PROPRI : Interruzione della rete per blocco sistema informatico, Danneggiamento o distruzione del sistema informatico, Gestione di eventi: ripristino dati, assistenza legale, esperti informatici, costi di notifica, consulenti di reazione, tutela della reputazione, Estorsione, Perdite per interruzione fornitore servizi esternalizzati (OSP), Trasferimento fraudolento di fondi.

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Per informazioni contattare:

Marco Oliveri

Sales Executive

Mobile: 340 955 8726

marco.oliveri@marsh.com

www.linkedin.com/in/MARCO-OLIVERI-MARSH

Oppure scrivere a periti.industriali@marsh.com

RC Professionale Asseveratori Tecnici: da Marsh l’aggiornamento delle polizze dedicate con l’entrata in vigore del DL 13/2022

Marzo 2022

Marsh propone la copertura R.C. Professionale Tecnico Asseveratore  disponibile a partire da un premio lordo di € 360 per i professionisti che si devono preparare a gestire questo rischio. 

La polizza dedicata, molto più tutelante evitando il coinvolgimento della polizza ordinaria, ha massimale “a consumo” con emissione di singoli certificati per ogni specifico intervento, vincolo di solidarietà  e postuma di 10 anni già contrattualizzata che risponderà per tutte le asseverazioni effettuate nel periodo assicurato senza preoccupazioni future per il professionista.

La garanzia comprende attività di asseverazione, oltre che per il 110,  anche per quanto previsto dall’art. 121 comma 1-ter lettera b) del D.L. n. 34 del 19 maggio 2020 (bonus fiscali diversi dal Superbonus 110).

La soluzione quindi comprende, nel dettaglio, i seguenti vantaggi:

INTERMEDIARIO MARSH SPA
COMPAGNIA AIG EUROPE SA
OGGETTO

L’Assicuratore si obbliga a tenere indenne l`Assicurato per tutti i Danni derivanti da qualsiasi Richiesta di risarcimento avanzata per qualsiasi Errore professionale commesso dall’Assicurato nell’espletamento dell’attività di asseverazione ai sensi dell’art. 119 commi 13 e 14 e dell’art. 121 comma 1-ter lettera b) del d.l. n. 34 del 19 maggio 2020.

Relativamente agli Iscritti agli Ordini dei Periti Industriali, la garanzia opererà anche nel caso in cui un’Autorità Giudiziaria competente abbia stabilito che l’assicurato ha operato oltre le proprie competenze professionali.

CONTRAENTE PERSONA FISICA
ASSICURATO

L’assicurato e laddove l’assicurato svolga l’attività professionale per conto di uno Studio o di una Società e nel caso in cui una richiesta di risarcimento relativa ad un errore professionale dell’assicurato venga presentata nei confronti del suddetto Studio o Società per conto del/della quale l’assicurato ha prestato la sua opera, lo Studio o la Società sono considerati assicurati addizionali esclusivamente per le perdite pecuniarie direttamente derivanti dall’attività dell’assicurato.

MASSIMALE

E CERTIFICATI

MINIMO  € 500.000 A “CONSUMO” CON EMISSIONE DI SINGOLI CERTIFICATI DEDICATI A SPECIFICI INTERVENTI

€ 500.000    PREMIO € 360

€ 1.000.000  PREMIO € 720

€ 1.500.000  PREMIO € 1.080

€ 2.000.000 PREMIO € 1.440

€ 2.500.000  PREMIO € 1.800

€ 3.000.000  PREMIO €  2.160

 I premi indicati sono validi in assenza di sinistri e/o circostanze note. Per chi non ha in essere la polizza RC Professionale con la compagnia AIG EUROPE S.A., il premio lordo sarà maggiorato del 30%.

INTEGRAZIONI DI MASSIMALE IN CORSO DI CONTRATTO: Il premio per “taglio minimo” di € 500.000 è di € 375 e multipli in proporzione. Qualora il massimale complessivo (polizza iniziale + integrazioni) superasse il limite di € 3.000.000 la valutazione è riservata alla direzione.

SCADENZA 31.12.2022
RETROATTIVITA’ 5 ANNI ANTECEDENTI LA DATA DI DECORRENZA
POSTUMA 10 ANNI, GRATUITA, DALLE ORE 24 DALLA CESSAZIONE DEL CONTRATTO
FRANCHIGIA FISSA € 1.500
SCOPERTO % NESSUNO
FRANCHIGIA O SCOPERTO IN CASO DI SVOLGIMENTO ALTRE ATTIVITA’ DI FILIERA SEMPRE FISSA € 1.500
VINCOLO DI SOLIDARIETA’ COMPRESO AL 100% DEL DANNO E NON PER SOLA QUOTA PARTE
DANNO ERARIALE COMPRESO
DEFINIZIONE DI TERZI (ESCLUSIONI) L’ASSICURATO E/O ENTE O PERSONA FISICA CHE ABBIA UN INTERESSE DI CONTROLLO O SVOLGA UN RUOLO ESECUTIVO DI CONTROLLO NELLA GESTIONE OPERATIVA DELL’ASSICURATO

Un team Marsh è a disposizione per fornire consulenza ed assistenza. Grazie ad  una piattaforma internet di e-commerce è possibile prendere visione delle condizioni contrattuali ed attivare le garanzie all’indirizzo: WWW.MARSH-PROFESSIONISTI.IT/RCASSEVERATORITECNICI

Prima si registra, poi va su categorie, liberi professionisti, sceglie la polizza, fa un preventivo ed in fondo troverà le modalità di pagamento tramite carta o bonifico. In fase di acquisto, scegliendo di pagare con carta di credito il documento contrattuale di polizza si genera immediatamente ed è subito disponibile nella Sua area personale mentre pagando con bonifico riceverà il contratto dopo l’incasso del premio da parte di Marsh (3/4 giorni lavorativi).

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Marco Oliveri
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Pnrr: Periti Industriali al lavoro sul recovery plan

PNRR allo studio dei dirigenti di categoria: sei tavoli tematici per altrettante Missioni che compongono il Piano nazionale di ripresa e resilienza per arrivare alla stesura di un documento programmatico che tracci le linee di azione per il futuro del lavoro dei Periti industriali. E’ stato questo il cuore dell’iniziativa voluta dal Consiglio nazionale di categoria che si è svolta ieri 30 giugno in modalità telematica e che ha visto coinvolti i Presidenti degli ordini territoriali d’Italia.

Chiaro il principio guida, la consapevolezza che le sfide che attendono i Periti Industriali per i prossimi anni, in cui dovranno concretizzarsi gli investimenti del Pnrr, sono numerose e impegnative, ma possono rappresentare anche una grande opportunità per il lavoro dei professionisti tecnici che già oggi presidiano molte variabili strategiche che il Piano intende incentivare: le reti in fibra ottica, gli interventi sulla digitalizzazione, l’efficientamento energetico dell’intero patrimonio immobiliare, l’innovazione del Piano Transizione 4.0. Un’occasione di crescita per l’intero settore tecnico, un’occasione di ripresa che la categoria deve saper cogliere con capacità di visione, competenza e professionalità per evitare di disperdere risorse, e quindi, opportunità.

Da questi presupposti è nata l’iniziativa di ieri che si è svolta applicando le metodologie della progettazione partecipata (Ost, cioè Open space tecnology), un metodo di interazione costruttiva attraverso il quale i partecipanti, coordinati da un facilitatore, hanno discusso, riuniti virtualmente in sei gruppi di lavoro e con il supporto di una piattaforma dedicata, i diversi argomenti nell’ambito di una delle sei Missioni indicate nel Pnrr.

I risultati dell’iniziativa verranno presentati in forma sintetica da ciascun presidente referente del gruppo di lavoro in occasione dell’Assemblea dei presidenti prevista per domani 2 luglio.

L’obiettivo è poi quello di arrivare alla stesura di un documento condiviso dall’intera categoria e che possa essere un supporto concreto per il lavoro dei periti industriali.

“Transizione 4.0: guida per professionisti e aziende”: dal Cnpi una bussola per orientarsi su uno strumento chiave della politica industriale

Cos’è il Piano Transizione 4.0? Cosa prevede? Come si accede alle agevolazioni? Come è possibile utilizzare i crediti d’imposta? Ma soprattutto quale è il ruolo dei professionisti?

A questi e a molti altri interrogativi intende rispondere la Linea guida del Consiglio nazionale dei periti industriali e dei periti industriali laureati “Transizione 4.0: guida per professionisti e aziende” realizzata dal Gruppo di lavoro “Industria 4.0 e Innovazioni tecniche del Cnpi” e alla quale seguirà un corso di formazione dedicato al tema.

La Guida, che sulla scia delle precedenti pubblicazioni nasce per orientare i professionisti a gestire al meglio questa crescente innovazione tecnologica, è finalizzata ad offrire ai periti industriali, ma anche alle imprese interessate tutti gli strumenti necessari ad erogare i servizi professionali previsti dalla normativa vigente relativa al programma Transizione 4.0. Una grande occasione per il sistema imprenditoriale, ma anche per i professionisti che in questa partita giocano un ruolo fondamentale per accompagnare le imprese italiane verso un rinnovamento fondamentale.

Ripercorrendo l’iter normativo sulla materia la Guida punta a fare chiarezza sulle novità legislative recentemente introdotte e sui principali incentivi a disposizione delle imprese che innovano, puntando a diventare un vero strumento di lavoro per tutti quei professionisti che saranno chiamati a certificare -attraverso la perizia asseverata- l’effettiva trasformazione digitale delle imprese e i loro progetti di innovazione.

Inoltre un approfondimento è riservato ai soggetti beneficiari del credito d’imposta, agli aspetti contabili e fiscali e infine ad esempi di applicazione dell’incentivo in determinati ambiti.

Dunque un’attenzione particolare riservata all’attività dei professionisti considerando che la consulenza finalizzata alla perizia tecnica che i periti industriali (o gli ingegneri) possono effettuare ai fini dell’accesso al credito d’imposta, (l’ex iper-ammortamento) da parte delle imprese che investono nello sviluppo tecnologico rappresenta una grande opportunità di consulenza specialistica a tutte quelle pmi che vogliono ridisegnare i propri processi produttivi in una logica di efficienza, interconnessione e sicurezza.

Scarica la Linea guida

In vigore il Dl Semplificazioni, ecco le principali novità

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 maggio in vigore il Dl 77 maggio del 31 maggio 2021 il DL Governance e Semplificazioni, necessario per ottenere la prima tranche del Recovery Fund ed avviare i grandi cantieri per la ripartenza del Paese.

Il decreto contiene una serie di novità per l’edilizia e i lavori pubblici. La normativa sugli appalti è stata riscritta con deroghe alcune sono destinate a tutte le gare, mentre altre sono riservate agli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal Fondo complementare (PNC). È inoltre previsto un iter spedito per 10 opere prioritarie. Tutto il processo che va dalla progettazione alla realizzazione delle opere del PNRR e del PNC sarà gestito da una nuova struttura di governance. Gli interventi agevolati con il Superbonus, tranne quelli che comportano la demolizione e ricostruzione dell’edificio, potranno essere realizzati con la Cila. Non sarà richiesto lo stato legittimo degli immobili. La rimozione delle barriere architettoniche entra tra gli interventi trainati. Il Superbonus è infine esteso a case di cura e ospedali.

Le professioni tecniche in audizione sul Superbonus 110%

La Rete Professioni Tecniche è stata audita presso le Commissioni Ambiente e attività produttive della Camera sul tema dell’applicazione del Superbonus 110%. Nell’occasione la RPT ha ribadito la necessità della proroga del provvedimento e della sua semplificazione.

Il tema della proroga per i professionisti aderenti alla Rete è fondamentale, perchè un provvedimento come il Superbonus 110% deve traguardare almeno i due anni da qualunque modifica normativa, altrimenti finisce per bloccarsi, perché nessuno avvia un processo così complesso se non ha la certezza di poterlo completare nei tempi previsti dalla legge. La proroga fino al 2023 è stata promessa, ma è evidente che quando si va a cedere il credito d’imposta la banca vorrà vedere il provvedimento sulla Gazzetta ufficiale. La proroga al 30 giugno 2022, attualmente in atto, non risolve i problemi. Basti pensare al fatto che molti interventi di efficientamento energetico non possono essere eseguiti durante la stagione invernale, dunque la proroga attuale aggiunge poco o nulla alle tempistiche effettivamente utili.

Quanto all’applicazione del provvedimento i professionisti della Rete vorrebbero che i sistemi di monitoraggio strutturale (previsti dal comma 4-bis dell’art.119 della Legge 77/2020) fossero estesi anche agli interventi di Ecobonus, perché questo offre livelli di garanzia rispetto a crolli o cedimenti. Poi c’è il tema degli aumenti di volume: qui siamo in una situazione paradossale. Allo stato vi è un parere che non consente di finanziare anche gli interventi di miglioramento energetico sul volume eccedente per i fabbricati per cui è prevista la demolizione e la ricostruzione, mentre è consentito per il Sismabonus. Credo sia veramente un paradosso.

La RPT continuerà a seguire molto da vicino l’iter del provvedimento e a lavorare affinché venga prorogato e migliorato, essendo uno strumento che ben strutturato ed applicato può rappresentare una grande occasione per la ripresa del Paese.

 

Professionisti e Partite Iva, ecco i nuovi contributi a fondo perduto

40 miliardi di euro, 17 dei quali destinati a imprese e professionisti, 9 alle imprese per sostenerle sui fronti del credito e della liquidità, 4 ai lavoratori in difficoltà. Sono i contenuti del decreto-legge Sostegni Bis, approvato dall’ultimo Consiglio dei Ministri.

Il decreto interviene per potenziare ed estendere gli strumenti di contrasto alla diffusione del contagio e di contenere l’impatto sociale ed economico delle misure di prevenzione che sono state adottate.

Gli interventi previsti si articolano su 7 principali linee di azione:

  1. sostegno alle imprese, all’economia e abbattimento dei costi fissi;
  2. accesso al credito e liquidità delle imprese;
  3. tutela della salute;
  4. lavoro e politiche sociali;
  5. sostegno agli enti territoriali;
  6. giovani, scuola e ricerca;
  7. misure di carattere settoriale.

I contributi a fondo perduto

L’articolo 1 del DL disciplina il contributo a fondo perduto, aggiungendo al criterio del fatturato quello dell’utile “più giusto”. La platea dei beneficiari viene ampliata ad ulteriori 370 mila titolari di nuove Partite IVA. Il decreto prevede un nuovo pacchetto di contributi a fondo perduto per i titolari di partita IVA che svolgono attività d’impresa, arte o professione, e per gli enti non commerciali e del terzo settore, senza più alcuna limitazione settoriale o vincolo di classificazione delle attività economiche. Il nuovo intervento è più articolato dei precedenti, con l’obiettivo di raggiungere una platea ancora più ampia di beneficiari e di fornire un ristoro maggiormente in linea con gli effettivi danni economici subiti dagli operatori a causa della pandemia.

Periti industriali e Inail insieme per la sicurezza: firmato il Protocollo d’intesa

Studi, contributi, approfondimenti tecnico-normativi, attività di formazione e informazione. Sono i punti chiave del Protocollo d’intesa siglato tra l’Inail, il Consiglio nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali laureati e la Fondazione Opificium. Strumenti differenti per raggiungere un unico obiettivo: un modello per la salute e la sicurezza che sia il più efficace e efficiente possibile, adeguato rispetto ai mutamenti organizzativi di un mondo del lavoro in grande trasformazione. Un modello da costruire in sinergia tra professionisti e referenti dell’Inail.

Il Protocollo -che avrà durata triennale- impegna le parti nello sviluppo della cultura della sicurezza attraverso iniziative, studi e approfondimenti tecnico-normativi finalizzati ad individuare e sviluppare tutti quegli strumenti, metodologie e protocolli più idonei a garantire la salute e la sicurezza sul lavoro con particolare attenzione ai nuovi ambiti di attività. La sinergia prevede poi l’organizzazione di attività di informazione e formazione verso gli iscritti all’albo che operano in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, la promozione di eventi e iniziative sul tema, e la creazione di un network funzionale all’ottimizzazione delle sinergie, a livello nazionale e territoriale, per il conseguimento degli obiettivi generali e dei progetti e iniziative specifiche che derivano dallo stesso Protocollo di intesa.

Per mettere in campo le diverse attività programmate, le parti condividono l’opportunità di coinvolgere se necessario altri soggetti istituzionali che insieme ad Inail fanno parte del sistema di promozione della salute e sicurezza, sia per le fasi di progettazione che per quelle relative alla validazione dei prodotti realizzati.

Tutto passerà attraverso la costituzione di un Comitato di coordinamento, composto da sei referenti, di cui tre individuati dall’Inail e tre individuati dal Consiglio nazionale e dalla Fondazione Opificium che avrà il compito di indirizzo, programmazione e monitoraggio delle diverse attività.

“L’accordo tra l’Inail, il Consiglio nazionale dei Periti Industriali e la nostra Fondazione”, ha commentato Giovanni Esposito presidente del Cnpi, “conferma l’impegno della nostra categoria in un ambito nel quale siamo da sempre in prima linea e vogliamo continuare ad esserlo a beneficio della collettività. Attraverso questa nuova sinergia avremo uno strumento in più per immaginare nuove metodologie e approcci che consentiranno di avviare ulteriori iniziative a tutela della salute e della sicurezza generale”.

“Il mondo del lavoro sta cambiando”, ha aggiunto Vanore Orlandotti presidente della Fondazione Opificium, “ed è quindi necessario mettere a fuoco i nuovi fattori di rischio individuandone gli strumenti più adeguati per affrontarli. La sinergia con Inail permetterà a tutti i periti industriali impegnati in questo settore di approfondire ed essere aggiornati su tutte le tematiche in materia di sicurezza, ed essere così al fianco delle aziende per offrire, come sempre, il necessario supporto nel processo di miglioramento della sicurezza”.

“Il Protocollo suggella una collaborazione concreta tra Inail, Cnpi e Fondazione Opificium”, afferma il Presidente dell’Inail, Franco Bettoni, “e rappresenta una modalità funzionale per fornire risposte integrate e di qualità ai bisogni di salute e sicurezza sul lavoro della filiera delle piccole e medie imprese. L’accordo si colloca nell’ambito delle attività di rafforzamento delle politiche di prevenzione che l’Istituto costantemente promuove per contribuire alla riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali e per creare le basi di una reale cultura della sicurezza.”

Scarica il Protocollo

Periti industriali a raccolta per sottoscrivere la petizione sul radon

Il consiglio nazionale chiama a raccolta tutti gli iscritti all’albo per sottoscrivere la petizione sul radon dalla cui normativa sono stati incomprensibilmente esclusi i periti industriali. Come è noto, infatti, il Governo italiano nell’attuazione del D.Lgs. 31 luglio 2020 n. 101 ha escluso i periti industriali tra i professionisti abilitati allo svolgimento delle attività di risanamento degli immobili da radon. Il Consiglio Nazionale si è speso a tal proposito per includere la categoria all’interno del Decreto presentando vari emendamenti che però non sono stati recepiti dal Parlamento italiano.

Per questa ragione il Presidente Giovanni Esposito – con il supporto del nostro ufficio legale – ha ritenuto opportuno presentare un’ istanza innanzi al Parlamento europeo che è stata successivamente accolta e ritenuta “ricevibile” dalla Commissione per le Petizioni del Parlamento europeo. La collaborazione di tutti gli iscritti alla categoria potrebbe essere determinante per far sì che un consistente numero di professionisti aderisca alla petizione. A tal fine è stato elaborato un documento nel quale è illustrata la procedura di registrazione e di adesione alla petizione.

Scarica la documentazione. 

Ddl malattia, Cnpi presente alla conferenza stampa

Alla conferenza stampa che si è svolta presso la sala Nassiriya del Senato sul disegno di legge sul differimento dei termini per la malattia e l’infortunio dei professionisti è stato presente anche il presidente del Consiglio nazionale dei periti industriali Giovanni Esposito.

All’iniziativa hanno preso parte i parlamentari firmatari dell’emendamento al DL Sostegni sullo slittamento dei termini in caso di covid, alcuni degli esponenti che hanno presentato il disegno di legge sulla malattia e infortunio del professionista, tra i quali il primo firmatario, il Sen. Andrea De Bertoldi, e rappresentanti del comparto delle professioni, delle Associazioni di Categoria e delle Casse Previdenziali.

Tutti gli intervenuti hanno concordato sull’importanza di giungere presto all’approvazione del disegno di legge atteso da tempo dai professionisti e che rappresenta una norma di giustizia in grado di tutelare i professionisti e i loro assistiti.

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