Contabilizzazione calore e ripartizione spese: pubblicato il documento condiviso di Aicarr, Anaci, Anta, Cni, Cnpi

AiCARR, ANACI, ANTA, CNI e CNPI hanno sottoscritto un documento condiviso sul tema della contabilizzazione del calore e la ripartizione delle spese nei condomini relative ai servizi di riscaldamento e alla produzione di acqua calda sanitaria alla luce delle modifiche introdotte al D.Lgs 102/2014 dal D.Lgs 73/2020.
Il documento dal titolo “Considerazioni sull’attuazione del D.Lgs 14 luglio 2020, n. 73. Attuazione della direttiva (UE) 2018/2002 che modifica la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica” prende in considerazione i punti di maggiore interesse per i condòmini e gli occupanti delle unità immobiliari (tra i quali, i criteri di ripartizione delle spese, le modalità di lettura da remoto, le informazioni sulla fatturazione, i costi di fatturazione e la fattibilità economica).
È importante, per le associazioni e i soggetti firmatari del documento, ricordare che “il principio ispiratore e la finalità del Decreto sono quelli di contribuire all’attuazione del principio europeo che pone l’efficienza energetica al primo posto”. Senza questa centralità è possibile interpretare in modo del tutto fuorviante alcuni precetti legislativi. Le profonde modifiche al D.Lgs 102/2014 e s.m.i. apportate a luglio 2020 dal D.Lgs 73, se non opportunamente valutate, potrebbero comportare confusione nell’applicazione della Direttiva (UE) 2018/2002.
Per tale motivo AiCARR, ANACI, ANTA, CNI e CNPI hanno ritenuto opportuno redigere e pubblicizzare un documento condiviso sulle modifiche apportate dal Decreto, proponendo la loro interpretazione ed evidenziandone alcuni punti controversi, rivolgendosi a tutti gli operatori del settore, nonché agli utenti
finali e agli amministratori di condominio.