Dal Cnpi spinta alla formazione su Industria 4.0 a supporto del lavoro degli iscritti

Continua l’impegno del Consiglio nazionale a supporto del lavoro dei professionisti iscritti all’albo di categoria. Molte sono infatti le iniziative seminariali e formative messe in campo negli ultimi mesi, sulle tematiche relative a Industria 4.0 e finalizzate a presidiare le principali innovazioni in ambito tecnologico e normativo di interesse per il professionista.

Una scelta di campo che ha raggiunto i suoi obiettivi come testimoniano infatti i dati di fruizione dei corsi. Grande riscontro di partecipanti (400 iscritti) ha avuto, per esempio, il recente webinar “Realtà aumentata”, organizzato in collaborazione con SCHNEIDER e disponibile gratuitamente sulla piattaforma del Cnpi. Il corso è finalizzato a spiegare la realtà aumentata da un punto di vista tecnologico, con un approfondimento delle differenze rispetto alla realtà  virtuale, l’ utilità della tecnologia ai fini di industria 4.0 e i suoi contesti di applicazione.

Notevole interesse ha suscitato anche il webinar sulla nuova normativa in materia di privacy (GDPR), volta ad aggiornare gli iscritti sull’impatto che questa avrà sull’organizzazione del lavoro del professionista, in prossimità della sua imminente entrata in vigore a partire dal 25 maggio. Con il contributo di Marsch sono stati inoltre approfonditi i risvolti in termini di rischi nel trattamento e gestione dei dati sensibili e anche i possibili strumenti di copertura a tutela dei professionisti.

Nella stessa direzione vanno le prossime iniziative che il CNPI si appresta a lanciare: un corso sulla cybersecurity, della durata di 8 ore circa, finalizzato a fornire le conoscenze di base e tecniche avanzate per attrezzare gli iscritti ad entrare in quella filiera di mercato relativo alla “messa in sicurezza” dei sistemi e delle informazioni che, rinnovata con l’introduzione GDPR, potrà aprire nei prossimi mesi interessanti prospettive di lavoro professionale. E poi un corso sull’ impianto multiservizio per sensibilizzare l’intera filiera dell’edilizia (progettisti tra i primi) rispetto agli obblighi e alle opportunità di lavoro che derivano dalla realizzazione di un’infrastruttura di rete di telecomunicazioni tecnologicamente avanzata all’interno di un edificioSaranno proprio i professionisti infatti a dover realizzare il progetto per predisporre gli edifici alla ricezione e a rilasciare per gli impianti conformi, la certificazione, secondo la regola dell’arte, di “edificio predisposto alla banda ultra larga”.